LA BRANCA L/C

L' Ambiente Fantastico "GIUNGLA" è tratto dal "Il Libro della Giungla" di Rudyard Kipling .
I bambini tra gli 8-12 anni "divengono" lupetti del branco e come Mowgli vivono nella Giungla le loro avventure.
Questo "spostamento" stimola la fantasia dei bambini e crea spunti per un rapporto del tutto particolare con i capi-educatori che a loro volta assumono "nomi-giungla".
L'ambiente giungla costituisce, quindi, l'atmosfera fantastica in cui è immerso il Branco e rappresenta un elemento fondamentale; infatti, oltre a venire incontro alla fantasia del Lupetto ed alla sua esigenza di un "linguaggio nuovo", la Giungla è un mezzo insostituibile per attuare la morale indiretta (ed in particolare per presentare "per tipi" concetti morali e norme di comportamento), e per introdurre l'adulto educatore nel mondo del bambino (la Giungla è infatti un racconto fantastico, che però racchiude in sè situazioni e tipi che si incontrano nella vita reale).


PROMESSA:

rappresenta l'entrata ufficiale del "cucciolo" nel branco, avviene dopo alcuni mesi dall'entrata in cui vi è stata una prima scoperta dei valori scout:


Prometto con l'aiuto e l'esempio di Gesù di fare del mio meglio:

-per migliorare me stesso;

-per aiutare gli altri;

-per osservare la legge del branco.


LEGGE:

a differenza degli altri "Popoli" del Libro della Giungla il Branco è chiamato "Popolo Libero" in quanto ha una propria legge che guida ne guida le azioni azioni.

- Il lupetto pensa agli altri come a se stesso

- Il lupetto vive con gioia e lealtà insieme al branco

 

MOTTO:

" Del nostro Meglio!"

 

IL SALUTO:

i lupetti salutano con la mano destra, portando all’altezza della tempia l’indice e il medio tesi e divaricati (che ricordano i due articoli della Legge e le orecchie tese del lupo), l’anulare ed il mignolo ripiegati sotto il pollice rappresentano il grande che aiuta e protegge il più piccolo.

 

PAROLE MAESTRE:

nella Giungla ogni personaggio ha qualcosa da insegare e questo qualcosa è racchiuso nella sua "parola maestra". I personaggi fondamentali richiamano i 4 punti indicati da Baden Powell per sviluppare la personalità del bambino: Carattere, Salute e forza fisica, Abilità manuale e Servizio al prossimo.
-Akela (il Capo del Branco): " Buona Caccia a tutti coloro che osservano la legge della giungla"
-Bagheera (la Pantera nera): " Zampe agili e silenti, occhi che vedono nell’oscurità, orecchie che odono il vento delle tane, denti bianchi e taglienti"
-Kaa (il Pitone delle Rocce): " Cuor leale e lingua cortese fanno strada nella giungla"
-Baloo (l'Orso grigio): " La giungla è grande e il cucciolo è piccolo"

 

PISTA:

nel suo progredire all'interno del Branco, il lupetto avanza nella sua "pista"; cacciando le sue "prede" (impegni da portare a termine) , normalmente ogni anno successivo alla promessa si diviene: Lupo della Legge, Lupo della Rupe, Lupo Anziano.





COMPOSIZIONE DEL BRANCO:

il branco, che ha un nome ed è rappresentato da un totem, è diviso in sestiglie, ovvero gruppi di 7-8 lupetti accomunati dallo stesso colore del manto (grigio, nero...). Ogni sestiglia ha un suo urlo ed è guidata da un capo e da un vice capo.

 

SPECIALITA':

" la forza del Lupo è nel Branco, la forza del Branco è nel Lupo" - ognuno mette a disposizione degli altri "fratellini" le sue qualità e le sue attitudini, queste sono testimoniate dai distintivi di specialità che ognuno, una volta pronunciata la Promessa, può ottenere superando alcune prove. Questo strumento di progressione personale è complementare alla pista. (guarda le specialità).

 

EMBLEMA, BANDIERA, UNIFORME DELL'ASSOCIAZIONE E FAZZOLETTONE DEL GRUPPO

- l'emblema dell'AGESCI (Associazione Guide E Scout Cattolici Italiani) è l'insieme dei sue simboli internazionali scout (trifoglio e giglio)

- la bandiera adottata dall'AGESCI quella nazionale unitamente ad una bandiera riproducente l'emblema nazionale su sfondo azzuro ONU.

- l'uniforme scout costituisce un legame di fraternità fra gli associati (la rivendita ufficiale dei prodotti dell'AGESCI è LA COOPERATIVA "IL CASTORO"; in caso di acquisti siete pregati di consegnare gli scontrini ai capi, dato che una percentuale dell'importo è devoluta al gruppo)

- il fazzolettone (o pelliccia per i lupetti) è simbolo distintivo del Gruppo; esso è indossato da coloro che hanno fatto la promessa. I cuccioli appena entrati indossano, invece, una pelliccia gialla che testimonia la loro non completa entrate nel branco.

Il fazzolettone dell'Ancona 4 è un quadrato, a differenza della maggior parte che è triangolare, di stoffa blu scuro (da comprare obbligatoriamente al Castoro) con lato di 70 cm; la diagonale è attraversata da una striscia rossa larga (4 cm), affiancata a distanza di 1,5 cm da due strisce gialle più sottili (1 cm).

 

 

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